Occorre dire che Feezy si presenta con un curriculum davvero impressionante. Infatti non pensiate assolutamente che questo nuovo servizio parta solamente con qualche canzone o qualche piccolo accordo: il database di musica comprende major come Emi, Sony, Universal e Warner. Insomma, il meglio del meglio. Queste grandi etichette, infatti, si sono sempre dimostrate molto più interessate alla diffusione in streaming della propria musica, piuttosto che al download diretto in stile iTunes. Probabilmente su questo ha influito molto il fatto che la registrazione digitale delle radio in streaming è molto meno alla portata dell’utente comune rispetto al download, per cui la diffusione della musica in maniera illegale può essere più facilmente arginata.
Feezy si baserà su computer, smartphone e device mobili in generale per poter funzionare. Inizialmente sarà disponibile una versione free di un programma da scaricare sul proprio computer (sia Windows che OS X). Si tratta di un incentivo iniziale, che presumibilmente sarà mantenuto anche dopo l’introduzione del servizio a pagamento. L’abbonamento Free dovrebbe prevedere l’ascolto di 15 ore di musica al mese. Poi si potrà eventualmente passare all’abbonamento a pagamento chiamato Feezy Plus, di soli 4,99 € al mese. Decisamente economio!
Feezy sarà disponibile a partire da maggio, inizialmente solo su computer PC e Mac, ma progressivamente anche su device mobili dotate di sistema operativo iOS e Android. Sarà questa la vera soluzione per usufruire gratuitamente della musica e combattere la pirateria online? Staremo a vedere quali risultati otterrà Feezy, soluzione italiana di un modello di business già utilizzato con successo all’estero.