Danno vita ad un duo, la cui musica prende origine da una mescola di tamburi, trombe, tromboni, archi, fisarmonica, basso e chitarra. Con orchestrazioni, a tratti maestose, a tratti intime e delicate, Fausto Tarantino e Salvatore Prezioso intrecciano melodie intense e testi intimistici, con le quali riescono a dar vita a sonorità coinvolgenti ed emotive.
“La libertà è tanto più grande e profonda, quanto più strettamente sarà limitato il campo d’azione” diceva Stravinsky. Questa frase illumina i Bastian Contrario che la mettono in pratica. La loro limitazione sarebbe stata quella di fare un disco in due e senza batteria. La loro creatività si è così amplificata per l’esigenza di creare supporti ritmici diversi, di trovare sonorità alternative. Così, tra un libro della Merini e uno di Gibran, un disco dei Sigur Ros e uno dei Mercury Rev, riferimenti artistici del duo, nasce il primo lavoro discografico, “Due Il Contrario Di Uno” (2012) prodotto da Gianni Maroccolo per Al-Kemi Records.